Corso AI Base con Credenziale Europea: l’edizione di luglio è al completo, iscrizioni aperte per settembre

Prezzo
€249,00

Il corso

Il Regolamento UE 2024/1689 (AI Act) entra nella sua fase di applicazione generale: da quella data diventa esigibile la maggior parte degli obblighi previsti dal testo, compresi quelli sui sistemi ad alto rischio elencati nell’allegato III il 2 agosto 2026. Nelle stesse settimane l’edizione di luglio del Corso AI Base con Credenziale Europea di AIPIA ha esaurito i posti disponibili. Le iscrizioni restano aperte per l’edizione successiva, in calendario dal 17 al 25 settembre 2026.

Programma e obiettivi

Programma

Il programma copre otto moduli

  • fondamenti dell’IA e concetti di base: token, embedding, finestra di contesto;
  • prompt engineering su ChatGPT, Claude e Gemini;
  • allucinazioni, bias e affidabilità dei modelli;
  • generazione di immagini con Midjourney, DALL-E, Flux e Stable Diffusion;
  • i 10 strumenti del professionista 2026;
  • agenti AI e Claude Code per non sviluppatori;
  • cloud e API di OpenAI, Anthropic e Google;
  • il quadro normativo: AI Act, Legge 132/2025 e GDPR.
  • La sequenza ha una logica precisa. Prima i concetti che permettono di capire perché un modello linguistico risponde come risponde: cosa è un token, come funziona la finestra di contesto, perché a volte il sistema produce informazioni inventate con tono sicuro. Poi la pratica sui tre assistenti più diffusi, con tecniche di prompt engineering replicabili il giorno dopo in ufficio. Quindi la parte visiva, la rassegna ragionata degli strumenti che un professionista dovrebbe conoscere nel 2026, e i due moduli che guardano avanti: gli agenti, cioè i sistemi capaci di eseguire compiti in autonomia, spiegati a chi non scrive codice, e le API dei grandi fornitori, per capire cosa chiedere (e cosa non farsi vendere) quando si tratta con un fornitore tecnologico.
  • Il modulo normativo chiude il cerchio.
  • AI Act, Legge 132/2025 e GDPR vengono trattati dal punto di vista di chi deve rispettarli, non da quello del giurista: cosa si può fare, cosa va documentato, dove stanno i rischi concreti per un professionista o una PMI. Non è l’appendice di rito: per molte delle persone in aula è la parte che giustifica da sola l’iscrizione, perché traduce in pratica quotidiana obblighi che altrimenti resterebbero lettera di regolamento. Su questo fronte AIPIA mantiene anche una guida operativa all’AI Act aggiornata trimestralmente, che molti corsisti continuano a usare come riferimento dopo la fine delle lezioni.

Costi

Prezzo

- Il contributo formativo: 249 euro una tantum

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